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Money Management nelle Scommesse e nel Trading Sportivo

Il money management nelle scommesse e nel trading sportivo è il metodo base da seguire sempre e in tutte le situazioni. La gestione del denaro stabilisce quanto investire per ogni operazione. Questo è l'aspetto di primaria importanza che porta a fare profitto nel lungo periodo. Non esiste una strategia operativa vincente senza una corretta e ferrea gestione del denaro. Le regole di gestione del denaro nel trading sportivo hanno un impatto positivo a lungo termine e permettono di operare nel migliore dei modi anche dal punto di vista psicologico. Con le regole impostate si sa già in partenza la somma che si può perdere per ogni scommessa. Tutto è chiaro e definito a priori. Per aiutare i nostri lettori in questo percorso abbiamo messo a disposizione una serie di applicazioni e di fogli excel gratuiti da utilizzare da subito! Nel trading non esistono segreti se non l'applicazione di regole di money management!

Cos'è il Money Management nelle Scommesse

Il money management, letteralmente "gestione del denaro",  è l'insieme di strategie e regole che uno scommettitore o sport trader adotta per gestire in modo razionale il proprio capitale. Non si tratta di una strategia di scommessa: è il metodo che governa quanto, quando e come investire in ogni singola operazione.

Per applicare correttamente il money management nelle scommesse è fondamentale conoscere due concetti chiave.

Bankroll

Il bankroll (o cassa) è la somma di denaro totale destinata alle scommesse o al trading sportivo. È il capitale da preservare a tutti i costi. Deve essere separato dal denaro personale e non deve essere mai integrato con fondi necessari alla vita quotidiana.

Stake

Lo stake è la percentuale del bankroll utilizzata per ogni singola operazione (puntata o bancata). È il parametro più importante del money management: determina quanto rischio si assume in ogni trade e quanto a lungo si riesce a restare nel mercato.

La tranquillità operativa è fondamentale per lo sport trader. Avere definito cosa si può mettere a rischio consente di sapere in anticipo l'eventualità negativa che potrebbe accadere. Usando una percentuale minima e predefinita del bankroll si riesce a sopportare una serie sfavorevole di operazioni negative senza compromettere il conto.

Importanza del Money Management

Se la percentuale utilizzata è minima, non si va a intaccare il capitale iniziale (bankroll), permettendo di restare sul mercato nel lungo periodo. In questo modo si fa lavorare la statistica a proprio favore e si abbatte la varianza negativa.

Una corretta gestione del denaro è cruciale per:

  • preservare il capitale a disposizione nel lungo periodo;
  • massimizzare i profitti;
  • ridurre le perdite;
  • minimizzare l'impatto psicologico nei momenti di stress;
  • avere un metodo e un approccio disciplinato al trading.

Il motivo principale per cui chi opera nel forex perde tutto in pochissimo tempo è la leva finanziaria spropositata concessa dal broker. La leva serve a fare in modo che il cliente si autodistrugga in poco tempo, non rispettando le principali regole del money management. La leva è l'esatto opposto del money management.

Questo principio succede anche nelle scommesse tradizionali dove il bookmaker incassa le perdite del cliente. Il Betting Exchange offre la possibilità al cliente di difendersi con strumenti innovativi come il green up e il red up. L'operatore della piattaforma di punta e banca non guadagna sulle perdite del cliente ma solo dalle commissioni.

Come ampiamente spiegato nel libro Betting Exchange la rivoluzione del trading sportivo di Gianluca Landi, il capitale è il tesoro da preservare a tutti i costi. Il trader o scommettitore evoluto deve mettere al primo posto la protezione del conto, cercando di fare operazioni a basso rischio e utilizzando il capitale più opportuno per ogni operazione.

Errori da evitare

  • Aumentare gli stake per recuperare le perdite. Le perdite vanno recuperate nel tempo, senza fretta.
  • Euforia dopo serie vincenti. Si deve rispettare sempre il piano operativo imposto.
  • Mancanza di disciplina. Il vero segreto è il money management applicato con costanza. Con disciplina si raggiungono gli obiettivi.
  • Non analizzare la quota. La quota deve essere di valore in funzione del tempo e del mercato.
  • Over-trading. Fare troppe operazioni è la causa principale delle perdite. Qualità prima della quantità.

Come Calcolare il Bankroll e lo Stake Iniziale

Prima di iniziare a operare è fondamentale definire con precisione il proprio bankroll iniziale e lo stake da utilizzare. Questo è il passaggio che più frequentemente viene saltato dai principianti con conseguenze negative immediate sul conto.

Per iniziare a operare nel Betting Exchange si può aprire un conto con un deposito iniziale di 1.000 euro. Lo stake da usare potrebbe essere 20 euro (2%), per poi passare a importi più alti dopo aver aumentato proporzionalmente il conto. Mai entrare con un conto di 1.000 euro usando stake da 100 o 200 euro: dopo qualche operazione negativa si compromette il conto e la possibilità di continuare.

▶ Esempio pratico di calcolo stake

  • Bankroll: 1.000 €
  • Stake 1% (consigliato): 10 €
  • Stake 2% (massimo): 20 €
  • Bankroll cresce a 2.000 €: stake ricalcolato → 20 € al 1%
  • Oltre 5.000 €: consigliato scendere allo 0,5%

Quando il capitale cresce, si consiglia di ridurre la percentuale dello stake. Più il conto è grande, meno si deve rischiare in proporzione.

Si suggerisce di analizzare la tabella del drawdown per comprendere il perché di stake limitati. Con uno stake del 2% si può perdere anche 10 volte di fila senza intaccare significativamente il capitale. Con il 10% per ogni operazione, tornare al punto di partenza diventa quasi impossibile.

Regole di Gestione del Denaro

La regola fondamentale riguarda lo stake da utilizzare per ogni giocata. Si deve usare come valore estremo il 2% del totale dei fondi presenti sul conto, ma è preferibile utilizzare circa l'1% o ancora meno. Quando il capitale inizia a crescere si consiglia di stare sotto lo 0,5%.

Mai e poi mai usare percentuali più elevate per nessuna ragione. In una partita di calcio ogni secondo può succedere qualcosa di imprevedibile: un errore del portiere, una decisione arbitrale, un rigore non fischiato. Si può subire una perdita in qualsiasi momento.

Applicando le regole di money management si potrà essere sempre in profitto nel lungo periodo. Questa è la ragione per cui lo scommettitore classico è matematicamente perdente: non gestisce la cassa a disposizione per le proprie scommesse.

Money Management e Psicologia del Trading Sportivo

La psicologia è l'80% del trading sportivo: il metodo vale il restante 20%. Senza una mente stabile e una gestione emotiva corretta, anche il miglior sistema di money management non produce risultati costanti.

Il trader che non ha un piano di gestione del denaro si trova in una situazione di costante incertezza emotiva. Quando si perde, la reazione istintiva è aumentare gli stake per recuperare. Quando si vince, si tende ad alzare il rischio spinti dall'euforia. Entrambi gli atteggiamenti portano alla distruzione del conto.

Le regole di money management hanno un effetto diretto sull'equilibrio psicologico:

  • Eliminano l'improvvisazione. Ogni operazione segue un piano preciso.
  • Riducono lo stress. Si sa già in partenza quanto si può perdere al massimo.
  • Prevengono il tilt. Il tilt è lo stato emotivo alterato che porta a decisioni irrazionali e perdite a cascata.
  • Costruiscono la disciplina. Seguire le regole costantemente forma un habitus mentale da trader professionista.

Il money management è quindi uno strumento di protezione psicologica prima ancora che finanziario. Chi riesce a rispettarlo militarmente, anche nelle giornate negative, è già a metà del percorso verso la redditività costante.

Gestione del Rischio

Nell'insieme di regole che caratterizzano il money management c'è la gestione del rischio. Essa si riferisce a tutte le metodologie e strategie utilizzate per mitigare il rischio di perdere denaro. L'obiettivo del trading è il profitto nel lungo periodo, mantenendo e proteggendo il capitale a disposizione.

Stake minimo per ogni operazione

Con le varie metodologie di money management si determina uno stake minimo da usare. Minimizzando il capitale impiegato si ottiene un drawdown limitato e la conservazione del bankroll. Questa è la base della gestione del rischio.

Rapporto rischio e rendimento

Per ogni operazione di trading si deve valutare il rapporto rischio e rendimento. La quota deve essere valutata in base al campionato e al minuto. Se si punta un over a inizio partita si ha più tempo a disposizione e minor rischio. Se si punta un over negli ultimi 5 minuti si deve usare uno stake minimo: il tempo è poco e il rischio è alto. È importante che la quota sia al fair value. Non conviene operare quando la quota è troppo bassa rispetto al minuto e alle statistiche disponibili.

Value Bet e Quote di Valore

La value bet è una scommessa in cui la quota offerta è superiore alla probabilità reale dell'evento. Operare solo su quote di valore è la base del trading profittevole a lungo termine. Una gestione del denaro corretta applicata a scommesse di valore produce profitti costanti. Una gestione del denaro applicata a quote senza valore porta comunque alla perdita nel tempo.

Diversificazione

Si deve evitare di operare su un singolo mercato o di usare una grande percentuale del conto su un unico evento. Se si perdono più operazioni in una giornata o su uno stesso mercato, ci si deve fermare. La diversificazione distribuisce il rischio su più eventi e campionati.

Stop Loss e Take Profit Giornaliero

Alla base di un money management corretto c'è l'inserimento nel piano di trading di uno stop loss giornaliero e di un take profit dinamico. Con questi due strumenti si gestiscono al meglio perdite e profitti.

Come ogni trader sa, ci sono giornate in cui la statistica va in un'unica direzione. Se si continua a operare si accumulano perdite ingenti. Una volta ogni mese e mezzo / due mesi avvengono risultati anomali in un'unica direzione: in questi casi va messo un freno immediato alle perdite.

Si consiglia di verificare il proprio profit and loss storico e di calcolare la perdita media per singola giornata. Quella diventa lo stop loss giornaliero: una volta raggiunto, ci si ferma e si smette di operare. Raggiunto lo stop loss si resetta tutto, pronti per il giorno successivo.

Per il take profit dinamico: determinata la vincita media giornaliera, quella diventa il primo target. Una volta raggiunto, si continua a operare ma ci si ferma se si perde più del 20% dal massimo raggiunto. Questa modalità evita di fermarsi in una giornata positiva dove si è mentalmente carichi, permettendo di andare avanti con il calcolo progressivo.

 

Approfondimento:

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Money Management: il Vero Segreto per Guadagnare

Tutte le strategie per il Betting Exchange presentate sul sito sono strumenti validi ma non sufficienti se applicate senza money management. Le strategie da sole non portano risultati nel lungo periodo se non affiancate alla gestione del denaro. Il conto di gioco è il tesoro da difendere dagli attacchi esterni e da far crescere costantemente nel tempo.

Il motivo per il quale circa il 90% dei conti di Betting Exchange (fonte Betfair) è in perdita è dovuto al non rispetto delle regole di gestione del denaro.

Diversi siti propongono sistemi come la martingala, il raddoppio, il mediare le perdite, bancare a quote elevate. Sono sistemi ottimi per distruggere i conti di gioco. Si sconsiglia di mettere in pratica questi sistemi: sono perdenti e dispensati da chi non conosce i concetti basilari di probabilità, statistica e money management.

Non esistono strategie miracolose o segreti da svelare nel trading sportivo. Solo lo studio approfondito, un metodo solido e il rispetto del money management portano a risultati costanti. Durante i corsi professionali sul Betting Exchange questo concetto viene dimostrato con estratti conto reali: si possono fare operazioni positive e negative, ma solo il rispetto degli stop loss mantiene il conto sempre dalla parte positiva.

Sistemi di Money Management

I sistemi di money management sono moltissimi, dal più semplice al più complesso, che richiede un foglio Excel o un'applicazione dedicata. È fondamentale avere un sistema di gestione del denaro, qualunque esso sia. Il sistema da scegliere dipende da:

  1. strategia utilizzata
  2. grado di rischio accettato
  3. live o pre-match
  4. numero di operazioni pianificate

I sistemi di money management più usati nel betting exchange e nelle scommesse sportive sono:

Importo Costante (Stake Fisso)

Lo stake fisso è una percentuale costante del proprio conto utilizzata per ogni operazione. Si consiglia di usare l'1% di stake fisso con limite massimo al 2%. Non si consiglia di andare oltre: più perdite consecutive andrebbero ad intaccare il conto. Più il capitale cresce, meno percentuale si deve usare. È il sistema più semplice e non richiede applicazioni o fogli di calcolo. È il sistema consigliato per chi fa molte operazioni in live e utilizza come strategia lo scalping.

Capitalizzazione Composta

La capitalizzazione composta consiste nel reinvestire l'utile prodotto nella prossima operazione. Facendo profitti si aumenta il capitale e di conseguenza lo stake. Si può utilizzare nell'importo costante usando uno stake percentuale ricalcolato ad ogni trade. Il vantaggio è la crescita accelerata del bankroll nelle fasi positive.

Criterio di Kelly

Il criterio di Kelly è una formula matematica che sfrutta le probabilità stimate. La formula è: stake = [(Probabilità stimata × quota) − 1] / (quota − 1). La probabilità è soggettiva e stimata dallo scommettitore. Si consiglia di usare il Kelly frazionale (metà o un terzo del valore calcolato) per ridurre il rischio in caso di stime non accurate. È il metodo professionale per eccellenza: massimizza la crescita del bankroll a lungo termine se le probabilità stimate sono corrette.

Masaniello

Il Masaniello si basa su una progressione matematica derivata dal triangolo di Tartaglia. Presuppone di impostare un numero di giocate vincenti rispetto al totale. Concepito da Massimo Mondò e Ciro Masaniello, garantisce una vincita matematica se si raggiunge il success rate impostato. È utile in sistemi ad elevato success rate. Si possono impostare più Masanielli in parallelo. Funziona bene per poche operazioni giornaliere: è problematico con molti trade live, poiché le scommesse non devono essere in contemporanea.

Roserpina

Il Roserpina è un sistema simile al Masaniello ma senza l'obbligo di indicare il success rate. Si basa su un foglio di calcolo con operazioni non in contemporanea. Vanno indicati: cassa iniziale, ROI obiettivo e numero di vincite per raggiungerlo. Consente maggiore flessibilità rispetto al Masaniello nelle serie negative.

Sequenza di Fibonacci

Il sistema Fibonacci si basa sulla celebre sequenza matematica (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13…). Dopo ogni perdita si avanza di due passi nella sequenza aumentando lo stake. Dopo ogni vincita si torna indietro di due posizioni. È una progressione più graduale e meno aggressiva rispetto alla martingala. Richiede quote uguale o superiori a 2.00. È consigliato rispetto alla martingala classica in quanto l'esposizione cresce più lentamente.

Martingala

La martingala si basa sul raddoppio dello stake dopo ogni perdita. La quota deve essere uguale o superiore a 2.00. Nata per la roulette da casinò, in teoria è vincente solo con un capitale infinito, che ovviamente non esiste. In caso di serie negative prolungate porta alla distruzione del capitale. Sconsigliata nel betting.

Anti Martingala

L'anti martingala raddoppia lo stake ad ogni vincita, seguendo il trend di vincite consecutive. È rischioso quanto la martingala classica: basta una perdita per azzerare i guadagni della serie.

Criterio di D'Alembert

La formula di D'Alembert funziona sul presupposto del ritorno all'equilibrio. Nata nel Settecento (non per il betting), prevede di maggiorare lo stake in caso di perdita e diminuirlo in caso di vincita. La progressione termina quando lo stake torna al valore predefinito. La quota deve essere uguale o superiore a 2.00. È più sicura della martingala ma richiede disciplina nell'applicazione.

Applicazioni e Strumenti di Money Management

Per applicare correttamente i sistemi di gestione del denaro esistono applicazioni online e fogli di calcolo dedicati. Di seguito le soluzioni sviluppate da Gianluca Landi e disponibili su bettingexchange.net.

BetSolver

BetSolver è l'applicazione di money management più avanzata del sito. Completamente gratuita e aperta a tutti, integra la potenza statistica di ScoreTrend con algoritmi di calcolo finanziario avanzati. Non esiste nulla di paragonabile in termini di strumenti, progressioni e calcolatori nel panorama del betting italiano.

BetSolver consente di:

  • gestire il bankroll con progressioni predefinite e personalizzate;
  • usare il criterio di Kelly con calcolo automatico dello stake ottimale;
  • applicare la percentuale fissa del bankroll con formula automatica: Stake = (Bankroll × %) / 100;
  • creare strategie personalizzate con logica condizionale (IF/THEN): es. "SE la serie di vincite è > 3, ALLORA aumenta lo stake del 50%";
  • utilizzare la progressione Fibonacci in modalità graduale;
  • impostare variabili personalizzate richiamabili nelle proprie formule.

BetSolver è lo strumento definitivo per i trader esperti che vogliono automatizzare strategie complesse. Fare profitti costanti si basa su due pilastri: la capacità di analisi e la gestione rigorosa del capitale. BetSolver unisce questi due mondi in un'unica piattaforma.

► Accedi gratuitamente a BetSolver

Landi Save

L'applicazione proprietaria Landi Save permette di recuperare una perdita subita spalmare il recupero su operazioni successive. Consente di gestire partite in contemporanea e di fare green up e red up anche nelle operazioni di recupero. È molto utile dal punto di vista psicologico: l'utilizzatore sa che la perdita potrà essere recuperata nelle operazioni successive. Consigliata per gli alert goal e il trading live.

Recovery Cycle

Recovery Cycle è un'applicazione unica nel suo genere che gestisce le operazioni in un numero determinato di cicli. Le perdite si recuperano in più step, suddividendo gli stake in base all'affidabilità del trade. L'app memorizza le operazioni in modo anonimo. I parametri chiave da inserire sono: stake iniziale, affidabilità dell'operazione (da 1 a 5), quota di ingresso e modalità punta/banca. Si consiglia di non superare il recupero in più di 4 step. Se si raggiungono 3-4 perdite consecutive in un ciclo, si chiude in perdita e si preserva il capitale per i cicli successivi.

File Excel BE Gratuito

Per chi preferisce un foglio di calcolo, il file Excel BE è disponibile gratuitamente. Consente di:

  • registrare tutte le scommesse effettuate
  • registrare prelievi e versamenti
  • calcolare gli stake da utilizzare
  • inserire stop loss e take profit
  • costruire grafici di profitto giornaliero, settimanale e mensile

Il punto di forza sono i grafici con il profitto cumulato che permettono di studiare il diario di trading, correggere gli errori e migliorare le performance. Il file presenta diverse macro e si consiglia di utilizzarlo nella configurazione originale.

► Scarica il file Excel gratuito

Diario di Trading e Track Record

Un elemento spesso sottovalutato nel money management è il diario di trading. Registrare ogni operazione è indispensabile per:

  • analizzare il proprio success rate per campionato, mercato e orario;
  • identificare i pattern di perdita ricorrenti;
  • calibrare stop loss e take profit sulla propria operatività reale;
  • monitorare l'andamento del bankroll nel tempo;
  • prendere decisioni basate su dati e non su emozioni.

Un trader senza track record opera alla cieca. Solo analizzando i dati storici della propria attività è possibile ottimizzare continuamente il sistema di money management. I limiti operativi devono essere tarati sulla propria operatività specifica, non su dati generici trovati online.


FAQ Money Management

Il money management è un aspetto fondamentale che solo chi guadagna realmente comprende e divulga. Si consiglia di acquistare il libro Betting Exchange — la rivoluzione del trading sportivo dove questo aspetto viene ampiamente discusso e approfondito.

Cos'è il money management nelle scommesse?

Il money management nelle scommesse è l'insieme di strategie e regole per gestire in modo razionale il proprio bankroll (capitale destinato alle scommesse). Comprende la definizione dello stake per ogni operazione, la gestione dello stop loss, il take profit e la diversificazione del rischio. Senza money management, nessuna strategia operativa è in grado di produrre profitti costanti nel lungo periodo.

Quale sistema di money management è più profittevole?

Non esiste un sistema migliore o infallibile: si deve usare quello più congeniale alla propria strategia e stile di trading. È importante avere una metodologia di gestione del denaro che consenta di suddividere il capitale in tante parti. Per chi fa molte operazioni live è consigliato lo stake fisso; per chi fa poche operazioni con alto success rate il Masaniello o il Roserpina; per il trading avanzato il criterio di Kelly frazionale.

Quanto stake devo usare per ogni scommessa?

Lo stake consigliato è l'1% del bankroll totale per ogni operazione, con limite massimo al 2%. Mai andare oltre. Quando il capitale supera determinate soglie, si consiglia di scendere allo 0,5%. Questo garantisce di poter sopportare serie negative senza compromettere il conto e di restare nel mercato nel lungo periodo.

È utile inserire uno stop loss giornaliero?

Lo stop loss giornaliero è necessario per ridurre al massimo i danni nelle giornate negative. Il trading è al 90% psicologia: chi inizia a perdere tende ad aumentare l'esposizione per recuperare più velocemente. Questo è un atteggiamento che porta a perdite maggiori e alla distruzione del conto. Raggiunto lo stop loss ci si ferma, si resetta e si riparte il giorno successivo.

Consigliate di tenere un track record delle operazioni fatte?

Sì, è utilissimo avere un track record con tutte le operazioni giornaliere e mensili. Analizzando e studiando le operazioni passate si impostano limiti operativi calibrati sulla propria attività. Questi limiti sono un salvavita che scatta in caso di pericolo. Il file Excel gratuito disponibile su questo sito è uno strumento ideale per iniziare.

Dove posso trovare un foglio di calcolo Excel di Money Management?

Sul sito è disponibile gratuitamente un foglio Excel di money management per registrare le operazioni, analizzare i grafici e calcolare gli stake in base al grado di rischio. È possibile scaricarlo qui: Download Excel gratuito di money management.

Cos'è il criterio di Kelly e quando usarlo?

Il criterio di Kelly è una formula matematica per calcolare lo stake ottimale basandosi sulla probabilità stimata e sulla quota: stake = [(P × quota) − 1] / (quota − 1). Massimizza la crescita del bankroll nel lungo periodo se le probabilità stimate sono accurate. Si consiglia di usare il Kelly frazionale (dimezzare il risultato) per ridurre il rischio in caso di stime imprecise. BetSolver calcola automaticamente lo stake con questo metodo.

Qual è la differenza tra Masaniello e Roserpina?

Il Masaniello richiede di impostare un numero fisso di giocate vincenti su un totale predefinito — garantisce un utile matematico se si raggiunge il success rate. Il Roserpina non impone un success rate preciso e non ha un limite al numero di eventi: si indica la cassa, il ROI obiettivo e il numero di vincite minimo. Il Roserpina è più flessibile nelle serie negative ma può portare a uno sforamento del budget nei cicli difficili.

 

Gianluca Landi - Sport Trader e Fondatore ScoreTrend

Gianluca Landi

Sport Trader Professionista | Fondatore di ScoreTrend

Sport trader dal 2007 e online con il primo sito e corsi di trading sportivo dal 2011. Ingegnere specializzato in analisi dati e strategie di betting exchange. Autore bestseller Amazon e fondatore di ScoreTrend, la piattaforma leader per il trading e betting delle partite con indicatori proprietari come xTrend, Goal Trend, SOD e Draw Balance.

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